La paralisi del sapere docente: come l'intelligenza artificiale rinforza l'Esperienza Prima e limita la creatività nel contesto della dati-ficiazione

Autori

DOI:

https://doi.org/10.5212/PraxEduc.v.21.26167.030

Abstract

Questo lavoro, basato sull’epistemologia di Gaston Bachelard, analizza l'uso dell'Intelligenza Artificiale Generativa (IAGen) nell'educazione. Essa non viene vista come uno strumento neutro, bensì come una razionalità algoritmica probabilistica che opera attraverso il ragionamento implicito e la predizione statistica, automatizzando gli ostacoli epistemologici. Sosteniamo che la sfida in ambito educativo risieda nel fatto che l'interazione con questa tecnologia, spesso condotta in modo acritico, tenda a rinforzare le esperienze prime, come le opinioni personali, oltre ad aspetti legati all'animismo e al sostanzialismo. Tali ostacoli finiscono per essere interiorizzati e ostacolano l'innovazione pedagogica, potendo persino paralizzare nuove iniziative. Inoltre, questa dinamica contribuisce a una logica di datificazione, in cui le interazioni sociali e i processi di insegnamento e apprendimento vengono trasformati in dati numerici per l'analisi e la gestione. Tale scenario compromette il lavoro del docente e ne limita l'autonomia pedagogica, riducendo le attività educative a una mera esecuzione tecnica.

Downloads

La data di download non è ancora disponibile.

Biografie autore

  • Vera Rejane Niedersberg Schuhmacher, Universidade do Sul de Santa Catarina

    Docente presso l'Università del Sud di Santa Catarina (Unisul), dove opera come ricercatrice nel Programma di Post-laurea in Educazione. Ha conseguito un post-dottorato in Tecnologie dell'Educazione presso l'Università del Minho (Campus di Gualtar), un dottorato in Educazione Scientifica e Tecnologica presso l'Università Federale di Santa Catarina (UFSC) e un master in Ingegneria della Produzione presso la stessa istituzione. Svolge attività di ricerca su temi quali le tecnologie digitali dell'informazione e della comunicazione (TDIC) nell'Educazione Scientifica, gli ostacoli epistemologici e didattici nell'uso delle TDIC in ambito educativo, il pensiero computazionale, gli ambienti di insegnamento/apprendimento digitali nel processo educativo e la robotica educativa

  • Elcio Schuhmacher, Universidade Regional de Blumenau

    È docente presso l'Università del Minho a Braga, in Portogallo, con un focus sull'alfabetizzazione informativa nell'insegnamento delle scienze. Si interessa di didattica delle scienze e si impegna ad aiutare le nuove generazioni a sviluppare capacità di pensiero di ordine superiore. Crede che le idee di base, che sono alla base di tutte le discipline scientifiche e matematiche, siano semplici ma efficaci per la comprensione dei concetti scientifici. Dirige il Gruppo di Studio in Tecnologie Didattiche, dove sviluppa la sua ricerca sui seguenti temi: Didattica della Fisica, Didattica Tecnologica, Scienza per Tutti, Alfabetizzazione Informativa e Ostacoli Epistemologici nell'Istruzione. Il suo approccio didattico è influenzato da David Ausubel, il quale sostiene l'importanza di migliorare i concetti di base nell'insegnamento delle scienze per promuovere un apprendimento significativo.

Pubblicato

2026-06-23

Fascicolo

Sezione

Dossiê: Ética e Integridade, Inteligência Artificial, Tecnologias de Informação e Comunicação (TICs) e desinformação nas pesquisas em Humanidades

Come citare

La paralisi del sapere docente: come l’intelligenza artificiale rinforza l’Esperienza Prima e limita la creatività nel contesto della dati-ficiazione. Práxis Educativa, [S. l.], v. 21, p. 1–18, 2026. DOI: 10.5212/PraxEduc.v.21.26167.030. Disponível em: https://revistas.uepg.br/index.php/praxiseducativa/article/view/26167. Acesso em: 26 giu. 2026.